Konovalova: In scena sono libera,posso essere diversa dalla vita di tutti i giorni / 2013-06-10

Konovalova: In scena sono libera,posso essere diversa dalla vita di tutti i giorni

Nel cuore la grande tradizione ballettistica russa cui si approccia  con rispetto reverenziale e animo generoso e un incontro importante nel 2007,al concorso per il Premio Roma,con Maija Plisetskaja,che la vuole regolarmente ospite dei suoi "Gala anniversario" a Mosca e a Parigi.Emblema della ballerina per doti fisiche e stilistiche,Liudmila Konovalova il repertorio classico ce I'ha nel sangue.Prova ne sono le sue tante esibizioni da guest,ogni qual volta ha  un  momento libero dall'intensa attivita di Prima ballerina  del Wiener Staatsballett in seno al quale  si afferma ,progressivamente,dal suo  arrivo  nel 2010.E la nomina  affidatale dal direttore del complesso austriaco,Manuel Legris,conferma la sua tecnica brillante dalle linee  impeccabili e il suo rigore esecutivo."La bellezza del mio lavoro-spiega-e che  in scena sono libera,posso essere
una persona diversa  dalla mia  vita  di tutti i giorni,posso regalarmi delle emozioni".
  E al Bolshoi che la danzatrice,nata a Mosca,completa la sua formazione e nel giro  di due anni dal diploma si impone al Baletto statale russo.Nel 2007 entra allo Staatsballett Berlin e vi resta per tre anni ampliando il suo repertorio con "La bella addormentata" di Vladimir Malakhov,"Cenerentola","Das Flammende Herz","Sylvia" e "Glories of the Romantic Ballet" e coltivando la sua ammirazione per le coreografie di Mats Ek.
-Lei,così riservata per natura,perché ha scelto la danza?
"Sin da piccola sentendo la musica ballavo sempre,in più la mia mamma adorava il baletto e quindi mi porto subito a scuola i ballo!Era il sogno di entrambe.Talento certo,duro lavoro,ma anche forte ambizione e carattere.Poi, quando arrivi al professionismo,la parte più dura e la routine,il fatto che bisogna lavorare ogni giorno per allenarsi anche quando si e stanchi o si sta male".
-Tutto sparisce di fronte a certe emozioni ,e accaduto  anche al Nureyev Gala nel 2011?
"Quello per me fu uno spettacolo speciale ma molto impegnativo:ho ballato nella stessa serata i pas de deux dal "Cigno nero",dal "Don Quixote" di Nureyev e da "In the night" di Jerome Robbins.Quando Legris mi ha promossa Prima ballerina al termine delle  esibizioni non e stato facile rendermi conto che stesse succedendo sul serio.Non riuscivo a crederci,l'emozione e stata grandissima".


Liudmila Konovalova Entrata nel 2010 al Wiener Staatsballett,ne e diventata Prima ballerina nel 2011


-A Vienna come si presenta questa nuova stagione per lei?
"Da settembre  a oggi ho ballato com principal nella prima del "Lo Schiaccianoci" di Nureyev della quale e stata fatta una produzione video;pol "Suite en Blanc" di Lifar la variazione da "La Cigarette" ma anche "Before Nightfall" di Christe e "Tema e variazione" di Balanchine".
-Lei e spesso guest di altre compagnie...
Col Balletto nazionale le Slovacco ho  affrontato l'intera produzione de "Il Lago dei cigni" e poi "La bella addormentata che ho danzato anche in occasione del Nureyev Gala,lo spettacolo-anniversario a Ufa,città natia di Rudolf e raduno di molte stelle del balletto.Curioso:lo scorso novembre ero a Mosca per partecipare a un gala dove tra gli ospiti c'era anche Manuel Legris.Davvero insolito esibirmi nella stessa serata con il mio direttore".
-Cosa significa per lei essere un'artista completa?
"un mix tra talento e volontà,significa spingersi sempre di più e avere una buona conoscenza del linguaggio moderno.Quindi una buona versatilità ".
-L'ingaggio a Berlino ha rappresentato per lei la svolta?
"Ha rappresentato  il passaggio a ovest.Da quel momento si sono succedute tutte le occasioni e tutte le belle esperienze".
-Cosa l'aspetta per l'anno nuovo?
"A gennaio sarò ospite di Charles Jude al Ballet de Bordeaux per la sua versione di "Bella addormentata".Poi realizzo un sogno,danzare "Manon" di MacMilan a Vienna". 

Danza & Danza, Elisabetta Ceron.